La confettura o marmellata di fichi è una vero must, una delle ricette della nonna per eccellenza, e va fatta senza errori.

Le marmellate di fichi sono perfette da spalmare sul pane, per farcire dolci e crostate ma anche per accompagnare i formaggi durante uno sfizioso aperitivo.

Quando si prepara la marmellata di fichi

Se volete preparare in casa la marmellata di fichi è consigliabile realizzarla a fine agosto con i fichi sia verdi che neri.  Alla fine dell’estate i fichi sono molto dolci, infatti in questo periodo vengono anche mangiati da soli come dessert.

Esistono diverse preparazioni per fare la confettura di fichi che spaziano dal salato al dolce. Quindi fermo restando che il periodo più adatto per preparare una composta di fichi rimane la fine dell’estate poi starà alla vostra fantasia e ai vostri gusti scegliere la ricetta migliore.

Ricetta marmellata di fichi della nonna

Quella che vi proponiamo per prima è come fare la marmellata di fichi nel modo più semplice, come faceva nonna.

Ingredienti ricetta marmellata fichi

  • Fichi (1200 grammi)
  • Zucchero (500 grammi)
  • Limone (ne basterà uno)
  • Acqua (80 grammi)

Marmellata di fichi ricetta della nonna: procedimento

Come si fa la marmellata di fichi come faceva nonna? Bisogna prima di tutto Sciacquare i fichi in acqua corrente per poi sbucciarli con un coltello. Vanno poi tagliati grossi e messi in una ciotola coperti.

Prendere la scorza di mezzo limone con un pelapatate evitando di lasciare attaccata alla scorza la parte bianca più amara. Tagliare il limone a metà e spremerne il succo per poi filtrarlo eliminando le impurità.

Mettere i fichi in una pentola, aggiungere lo zucchero, l’acqua e la scorza di limone. Cuocere il tutto a fiamma bassa per circa un’ora. Quando la marmellata è pronta togliere la scorza del limone e versare la marmellata di fichi in vasetti sterilizzati.

Marmellata fichi: come conservarla

Per conservare il più a lungo possibile la marmellata di fichi versare la marmellata nei vasetti, precedentemente sterilizzati in acqua bollente per almeno 30 minuti, ancora calda. Una volta chiuso il barattolo se messo a testa in giù questo tenderà a creare un sottovuoto all’interno del barattolo stesso. La marmellata di fichi va lasciata riposare per una notte in questa posizione in modo che si crei il sottovuoto.

Marmellate fichi e confetture fatte come si deve

Per chi non avesse tempo o voglia di cimentarsi nella preparazione di questi genuini manicaretti dal gusto inconfondibile consigliamo la nostra selezione di conserve. Tra queste troverete anche la confettura extra di fichi, ottima per antipasti e da abbinare a formaggi.

FAQ: il colore dei fichi quali differenze?

Le varietà di fico presenti in Italia sono varie e si possono raggruppare per colore e consistenza della buccia in 3 categorie:

  • bianchi (o anche verdi) sono caratterizzati da un colore che va dal verde al giallo-verdastro e da una buccia sottile;
  • neri sono asciutti e zuccherini,
  • violetti hanno una buccia scura, il cui colore va dal marrone al rosso violetto o viola-nerastro, caratterizzati da un sapore dolce e succoso.

Le origini

Le origini di questo frutto sono antiche, con le prime coltivazioni rinvenute in Asia Minore. Dalle prime civiltà agricole in Mesopotamia, Palestina ed Egitto, la coltivazione del fico si diffuse poi in tutto il Mar Mediterraneo, tra cui in Italia specialmente in Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Nell’antichità il fico era una pianta sacra perché considerato simbolo di conoscenza, abbondanza e fecondità.

marmellata di fichi

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